I Dispositivi di Protezione Individuale contro il diffondersi del covid-19

Il diffondersi del covid-19 ha cambiato molte cose nella nostra vita. Non parliamo solo di abitudini e di comportamenti. Ci ha costretti a fare a meno di moltissime cose che forse reputavamo importanti, a favore di uno dei beni più importanti in assoluto: la salute.

Tra gli alleati migliori nella lotta al diffondersi di malattie infettive trasmissibili per via aerea vi sono alcune tipologie di dispositivi di protezione individuale. Conosciuti anche come DPI, questi  prodotti, che non sono del tutto nuovi, fino a poco tempo fa venivano utilizzati molto meno frequentemente.

Sono stati infatti considerati per lungo tempo quasi un lusso non indispensabile. Oggi che la nostra vulnerabilità di fronte ad una malattia trasmessa da organismi microscopici è così  evidente, ci si è resi conto di quanto prevenire sia meglio che curare; tanto più quando una cura vera e propria non c’è!

Quali sono i dispositivi di protezione più utili per limitare il contagio e salvaguardare la salute nostra e dei nostri cari?

Quali sono i DPI di cui non possiamo fare a meno?

Tra i dispositivi più comuni vi sono sicuramente le mascherine chirurgiche. Ve ne sono di tipologie diverse: mascherine monouso, lavabili o con grado di protezione FFP1, FFP2, FFP3, che presentano un filtro speciale.

Il loro scopo principale è quello di impedire alle micro gocce di saliva di raggiungere chi si trova nelle vicinanze e, in base al grado di protezione offerto, di impedire al virus di passare attraverso la mascherina stessa.

Svolgono la stessa funzione le visiere protettive trasparenti, che proteggono tutto il viso. Queste ultime si rivelano particolarmente utili per chi lavora nel campo sanitario o per i professionisti che devono trascorrere molto tempo a contatto con il pubblico.

L’alcool denaturato etilico, che deve avere una gradazione di etanolo superiore ai 70°, può essere efficace per disinfettare le superfici ed i ripiani dei locali commerciali, ma anche per disinfettare gli oggetti personali che utilizziamo maggiormente, incluso il nostro cellulare!

Si  è riscontrato infatti come il virus possa sopravvivere sulle superfici, da qualche ora, fino a 4-5 giorni, in base al materiale e ad altre condizioni.

I gel igienizzanti per le mani a base alcoolica sono altrettanto efficaci visto che, anche senza rendercene conto, molti di noi hanno la tendenza a portarsi le mani al volto, fattore che aumenta sensibilmente il rischio di contagio.

 

I DPI per le aziende

Alcuni dispositivi di protezione individuale sono prettamente ad utilizzo aziendale, e vengono provveduti dai titolari di azienda per proteggere sia il personale che la clientela.

Le barriere parafiato in plexiglass, che vengono posizionate nei pressi delle casse nei supermercati, negli uffici postali, nelle banche o nei negozi alimentari, creano una schermata protettiva nei punti critici di maggior contatto tra le persone, riducendo il rischio di trasmissione del virus.

Un servizio offerto all’entrata di supermercati ed altri luoghi pubblici sono le colonnine porta dispenser di gel antibatterico, che possono mettere a disposizione delle persone non solo il gel, ma anche guanti e salviettine di carta.

I pannelli divisori, assieme ai kit di strisce calpestabili per indicare la distanza di sicurezza da mantenere da chi si trova nelle nostre vicinanze, sono degli ottimi deterrenti per impedire alle persone di stare troppo vicine, soprattutto quando ci si ritrova a fare la fila in uno spazio chiuso.

Abbiamo fatto una carrellata dei principali mezzi disponibili grazie ai quali ognuno può fare la propria parte per proteggere se stesso e per salvaguardare chi viene in contatto con noi.

Il loro utilizzo rappresenta una scelta responsabile fatta nell’interesse del bene comune. Se sei alla ricerca dei dispositivi di protezione individuale migliori ad un prezzo davvero conveniente, prova a dare un occhiata a questo sito!

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